


La Piccola Brera
Progetto sostenuto da fondazione varesotto
La Piccola Brera – Argonauti è un progetto culturale e sociale dedicato alle nuove generazioni, pensato come un percorso di riappropriazione del tempo, dei luoghi e delle relazioni autentiche. In un’epoca dominata dalla velocità, dall’immagine e dalla superficialità, il progetto intende offrire a bambini e ragazzi uno spazio in cui potersi esprimere liberamente, riscoprire il valore della lentezza e costruire un’identità consapevole.
A partire dal Teatro San Giorgio di Bisuschio e dagli spazi di Villa Ronchetti, sedi operative della cooperativa, il progetto si sviluppa come una “finestra culturale” aperta e dinamica: un punto di incontro tra arte ed educazione dove il “fare” e il “vedere” dialogano costantemente. L’obiettivo è quello di trasformare questi luoghi in veri e propri porti creativi, capaci di accogliere, ascoltare e restituire senso alle esperienze dei giovani.
Attraverso laboratori artistici (teatro, cinema, musica, arti visive), momenti di riflessione filosofica (Philosophy for Children), performance, cineforum, installazioni e una micro-stagione teatrale, La Piccola Brera – Argonauti costruisce un percorso che valorizza le peculiarità individuali, stimola la partecipazione attiva e forma un nuovo pubblico consapevole, sensibile e curioso.
Il progetto si rivolge in particolare a ragazzi e ragazze tra i 13 e i 19 anni, veri protagonisti del viaggio, ma coinvolge anche la fascia 6-12 anni come spettatori attivi, in un processo inclusivo e generativo. Uno degli elementi chiave sarà la narrazione digitale del percorso: un portale web dedicato racconterà il territorio attraverso lo sguardo dei ragazzi, rendendoli ambasciatori della propria comunità.
La Piccola Brera – Argonauti è un viaggio alla scoperta di sé e del mondo, un laboratorio permanente di cittadinanza culturale, capace di costruire ponti tra generazioni, territori e culture diverse, anche grazie alla collaborazione con artisti internazionali. È un progetto che nasce dal basso, cucito su misura dai giovani stessi, con l’ambizione di restituire loro il futuro come spazio possibile, condiviso e creativo.

